Gioco nel mercato Italiano

Giochi online Italiani

Come ben risaputo, nel 2018 il governo italiano aveva annunciato già da prima dell’inizio della legislatura, una ferrea lotta al gioco d’azzardo, in particolare si minacciava la repressione delle pubblicità, la tassazione aumentata, regole sul posizionamento delle slot, sulla loro rimozione dai bar e l’allontanamento da scuole e altri luoghi sensibili, per dirla tutta fino a pochi mesi fa il panorama del gioco in Italia era decisamente torbido. A lanciare una serie di iniziative, apparentemente arenatesi in breve tempo fu il governo capeggiato da Lega e Movimento Cinque Stelle, con questi ultimi a dichiararsi principali rivali del mondo delle scommesse e dell’azzardo, applicando alla propria campagna propagandistica slogan in cui campeggiava la legalità e si faceva bandiera del Decreto Dignità, al livello di una vera e propria crociata capace di sradicare dal Bel Paese il vizio del gioco, soprattutto quello che crea dipendenza, conosciuta con il nome di Ludopatia.

Secondo l’agenzia specializzata in gioco d’azzardo Agimeg, la situazione ha avuto uno sviluppo a dir poco tortuoso, per non dire incidentato. Il governo Giallo verde sembra fare retro front rispetto alla linea dura minacciato solamente l’estate scorsa. A nemmeno un anno di distanza da quelle dichiarazioni non sembra che le cose siano andate per il verso annunciato. Osserviamo un netto alleggerimento dell’applicazione di suddetto decreto, al punto da creare una comprensibile confusione sulla situazione attuale. Come a dire che il governo italiano ha provato a fronteggiare l’illegalità, il gioco irresponsabile, la pubblicità indiscriminata, ma forse ci sono interessi che impediscono la vera attuazione di provvedimenti che vedrebbero il restringimento delle attività lecite fino ad arrivare ad un rapporto gioco-cittadinanza controllabile e quantitativamente assimilabile dalla popolazione. In questo senso si ragiona sulla mancata applicazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, oppure la stessa proibizione di fomentare il gioco in maniera da renderlo potenzialmente lesivo ai giocatori e a chi li circonda.

Non dimentichiamo che sempre più spesso si assiste alla proliferazione di attività abusive, soprattutto in un paese come l’Italia in cui il mercato del gioco d’azzardo è uno dei più floridi d’Europa, capace di attrarre milioni di giocatori e raggiungere cifre di incassi che vanno a toccare i diversi miliardi di euro incassati ogni anno.

Per fare chiarezza sulla situazione che circonda il mondo del gioco d’azzardo italiano ci siamo basati sulle informazioni di slotcatalog.com, uno dei principali forum online dedicati al settore del gioco, raggiungibile al sito https://slotcatalog.com/it/Top-100  .

Compariamo i migliori casinò online italiani con le versioni straniere

Vediamo ora come i principali siti di casinò italiani si sono organizzati per prendere le giuste precauzioni rispetto all’applicazione di questo fantomatico decreto, anche se al momento l’unica cosa che ha davvero avuto effetto è stata la campagna elettorale che ha permesso ai due partiti di aggiudicarsi le elezioni, mentre l’applicazione dello stesso tarda a rendersi effetti, fino al punto di far ipotizzare a molti esperti nel settore che si tratti una sorta di ripensamento per non dire di un vero proprio retro front probabilmente voluto dalla Lega, ostico partito emergente con i quali i penta stellati si troveranno a condividere la poltrona per la prossima legislatura.

888 Casino è uno dei principali provider e fornitori di giochi del mercato Italiano e non solo. Abbiamo paragonato la versione italiana del sito del casinò online con quella spagnola, per verificare la presenza di eventuali restrizioni i differenze fra i due mercati apparentemente molto simili. Stando ad alcune analisi dei nostri esperti non ci sono particolari differenze tra la piattaforma italiana www.888casino.it e la cugina spagnola www.888casino.es in quanto entrambe offrono le stesse tipologie di gioco, l’offerta iniziale di 20 euro è valida per entrambi e le promozioni differiscono ma non di molto. Teniamo conto che 888 è un brand con sede a Gibilterra, ciò comporta che l’azienda non sia tenuta a pagare tasse ai governi europei in quanto situata fuori dalla VAT Zone, ovvero l’area di competenza dell’Unione Europea in cui la tassazione ha la possibilità di venire monitorata anche in contesti internazionali, purché all’interno dei paesi firmatari dell’accordo.

Notiamo ora una differenza interessante nella gestione del mercato internazionale da parte di un altro colosso del mondo dell’azzardo e delle scommesse. Analizzando il sito unibet.it e la sua variante francese unibet.fr avvertiamo un cambio offerte con premi più orientati sul casinò nel caso italiano e sulle scommesse nella versione francese. Pare che in questo caso la dirigenza abbia optato per un mercato differenziato in modo da rendere le attività personalizzate a seconda delle principali richieste da parte dei propri giocatori.

Il terzo ed ultimo fornitore che analizziamo è il celebre sito di scommesse bet365.it marchio conosciuto a molti tifosi per aver fatto da sponsor a diverse squadre di calcio di Serie A a non solo, questo fornitore basa la sua strategia di marketing sulle scommesse sportive e dispone di un portale spagnolo con cui abbiamo comparato la versione italiana. Anche in questo caso si trovano differenze abbastanza leggere tra le condizioni d’uso riguardanti i valori delle vincite, il tetto massimo dei jackpot, le puntate massime e minime, i margini di guadagno sulle scommesse e le eventuali differenze d’importo a seconda dell’evento e delle statistiche disponibili prima dopo e durante le puntate.

 

In definitiva restiamo con i riflettori puntati sulle prossime mosse di questo cosiddetto Governo del Cambiamento, al momento non si rilevano particolari restrizioni tra i mercati europei, se non per alcuni giochi, la loro disponibilità e premi, le cifre in ballo spesso sono molto simili, a seconda del tipo di promozione, di evento o di puntata.

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